L’evoluzione dei podcast giornalistici in Italia: tendenze e protagonisti

ByMagnus

L’evoluzione dei podcast giornalistici in Italia: tendenze e protagonisti

Il panorama mediatico italiano sta vivendo una trasformazione epocale, con il podcasting che si afferma sempre più come formato di punta, anche nel giornalismo. Lontano dall’essere una semplice moda passeggera, il podcast giornalistico sta rivoluzionando il modo in cui gli italiani si informano, offrendo approfondimenti, inchieste e nuove voci. Questo articolo analizza l’evoluzione di questo fenomeno in Italia, le tendenze emergenti, i protagonisti che ne stanno definendo il successo e le sfide future.

Dalla nicchia al successo: l’ascesa dei podcast in Italia

Se i primi esperimenti di podcasting in Italia risalgono ai primi anni 2000, è solo di recente che il formato ha conquistato il grande pubblico. Un dato significativo è l’aumento del 40% degli ascoltatori su Spotify rispetto al 2023, come riportato da Media Key. Quasi un terzo degli utenti italiani della piattaforma ascolta regolarmente podcast, con una predilezione per le categorie “Notizie e Politica”, “True crime” e “Talk show & Interviste”. Questo dimostra un crescente interesse per l’informazione e l’approfondimento in formato audio. La comodità di fruizione, la possibilità di ascoltare i contenuti in multitasking e l’ampia offerta di podcast di qualità, hanno contribuito a questo boom.

Eventi e iniziative

Iniziative come “The Podcast Era – Free 2 Create” di Spotify e “Il potere del Podcast”, organizzato da FERPI Lombardia in collaborazione con Spotify, dimostrano l’attenzione crescente verso questo formato e le sue potenzialità, sia dal punto di vista giornalistico che del branded content.

Il ruolo dei pionieri

Figure come Andrea de Cesco, giornalista del Corriere della Sera, sono state fondamentali per la diffusione del podcasting giornalistico. De Cesco, tra i primi a comprenderne il potenziale, ha fatto conoscere il formato attraverso le sue rubriche e il suo impegno nella divulgazione, come si legge su Vois.fm.

Le piattaforme dedicate

La nascita di piattaforme dedicate, come Piano P fondata da Carlo Annese nel 2016, ha rappresentato un punto di svolta, riconoscendo al podcast lo status di formato giornalistico autonomo, come evidenziato da ASSIPOD.

Tendenze del giornalismo podcast in Italia

Il podcasting giornalistico italiano si sta evolvendo, seguendo diverse direttrici.

Approfondimento e inchiesta

Il formato podcast si rivela adatto per approfondire temi complessi e realizzare inchieste. Ne è un esempio “Veleno” di Pablo Trincia per La Repubblica, che ha contribuito a sdoganare il podcasting, come riportato da ASSIPOD. Anche le serie originali di One Podcast, come “Voci da un naufragio”, confermano questa tendenza, come si legge su Radio Capital.

Giornalismo narrativo

Il podcasting offre nuove opportunità per il giornalismo narrativo. Testate come La Stampa, con “PodLAST”, hanno sperimentato questo formato, come evidenziato da Inside Marketing. Un altro esempio è il podcast “Giornaliste” di storielibere.fm, che racconta le storie delle pioniere del giornalismo.

Rassegne stampa e news

Il formato audio si adatta alla creazione di rassegne stampa e aggiornamenti. Sky TG24, ad esempio, offre “PAGINE di Nicola Ghittoni”.

Temi di nicchia

Il podcasting permette di raggiungere un pubblico interessato a tematiche specifiche. Ne sono un esempio i podcast di Focus o quelli di Vogue Italia, come riporta Inside Marketing. Anche “Comunicare è una bella storia” di Giuliana Carosi (BiWise), premiato come miglior podcast sull’innovazione, testimonia questa tendenza, come si legge su FERPI.

Videopodcast

Una tendenza in crescita è quella del videopodcast. Spotify ha registrato un aumento dell’80% degli utenti di questo formato, come evidenziato da Media Key.

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale

L’intelligenza artificiale (IA) sta iniziando a giocare un ruolo nel mondo dei podcast. Strumenti basati sull’IA vengono utilizzati per la trascrizione automatica, la generazione di sommari e la traduzione. Sebbene l’IA offra nuove opportunità, solleva anche questioni etiche. Ad esempio, l’uso di voci sintetiche potrebbe rendere difficile distinguere tra contenuti creati da umani e quelli generati dall’IA.

Il Pubblico dei Podcast Giornalistici: Demografia e Abitudini

Secondo i dati dell’Ipsos Digital Audio Survey, nel 2022 gli ascoltatori di podcast in Italia hanno raggiunto gli 11,1 milioni, con un incremento di 5 punti percentuali rispetto all’anno precedente, come riportato da Fedu Magazine. Il profilo dell’ascoltatore è prevalentemente giovane (il 43% ha meno di 35 anni) e con un livello di istruzione elevato (il 30% è laureato). Questi dati suggeriscono che i podcast giornalistici intercettano un pubblico informato e curioso. Questo pubblico ricerca un mix di informazione e intrattenimento fruibile in qualsiasi momento e luogo, spesso tramite smartphone (72%), durante gli spostamenti o a casa.

I protagonisti

Diversi attori hanno contribuito all’affermazione del podcasting giornalistico in Italia.

Giornalisti

Molti giornalisti di testate tradizionali hanno abbracciato il formato podcast. Tra questi, Andrea de Cesco e Pablo Trincia, Annalisa Camilli (Internazionale), e molti giornalisti di Sky TG24 come Giuseppe De Bellis, Mariangela Pira e Nicola Ghittoni.

Editori specializzati

La nascita di editori dedicati, come Piano P, ha contribuito a professionalizzare il settore.

Piattaforme

Piattaforme come Spotify, Spreaker e Apple Podcasts hanno reso i podcast accessibili. L’iniziativa One Podcast di GEDI, come riportato da Radio Capital, aggrega l’offerta audio di importanti testate.

Associazioni

La nascita di ASSIPOD – Associazione Italiana Podcasting nel 2020 testimonia la crescente maturità del settore.

Impatto sul Giornalismo Tradizionale

L’ascesa del podcasting ha avuto un impatto significativo sul giornalismo tradizionale. Le redazioni hanno dovuto adattarsi a questo nuovo formato, integrando la produzione di podcast nelle loro strategie editoriali. Questo ha portato a una maggiore sperimentazione con linguaggi narrativi audio e a una diversificazione dei contenuti offerti al pubblico. Il podcasting ha anche offerto ai giornalisti una maggiore autonomia e libertà creativa, consentendo loro di esplorare temi in modo più approfondito rispetto ai vincoli dei formati tradizionali, come evidenziato da Alberto Pian.

Sfide e opportunità

Il podcasting giornalistico affronta sfide. La “discovery”, ovvero la difficoltà per gli utenti di trovare podcast di qualità, è un problema, come sottolineato da Andrea de Cesco su Vois.fm. La monetizzazione rappresenta un’altra sfida. Modelli di business includono abbonamenti, come nel caso di “PodLAST” de La Stampa che offre un periodo di prova gratuito seguito da un abbonamento mensile (Key4Biz), sponsorizzazioni e branded content. La concorrenza con altre forme di media è agguerrita. Tuttavia, le opportunità sono enormi. Il podcasting offre al giornalismo la possibilità di raggiungere un pubblico nuovo e approfondire temi in modo innovativo.

Il futuro del giornalismo in formato audio

L’evoluzione dei podcast giornalistici segna un momento cruciale per l’informazione. Questo formato si sta affermando come strumento sempre più rilevante. La crescita del pubblico, l’impegno dei protagonisti del settore e l’innovazione continua lasciano presagire un futuro in cui l’audio avrà un ruolo sempre più centrale nel modo in cui ci informiamo in Italia. La sfida principale sarà quella di garantire la sostenibilità economica del modello, continuando a investire in contenuti di alta qualità e a sperimentare con nuovi formati e linguaggi narrativi.

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